Quando la creatività femminile diventa forza e libertà.
Donne NON pupe: il sogno di Carmela Comes premia Luciana Delle Donne.
Tutti conosciamo — o abbiamo sentito raccontare — la leggenda, o forse la realtà, dello ius primae noctis, quell’antico “diritto della prima notte” che il signore feudale pretendeva dalle spose del suo territorio.
Ebbene, proprio nella nostra amata terra di Puglia si narra di un episodio che ribaltò quella consuetudine crudele, dando origine a una delle icone più affascinanti della ceramica grottagliese: le famose “pupe con i baffi”. Si racconta infatti di un uomo che, per salvare la propria sposa da quella violenza, si sostituì a lei, travestendosi da donna. Scoperto, fu condannato a pagare con il suo vino migliore, che venne consegnato al feudatario in damigiane dalla forma di donna le “pupe”, appunto.
Da questa storia di coraggio e d’amore nasce oggi un simbolo di riscatto e libertà femminile, reinterpretato nel progetto “Donne NON pupe”, ideato dalla stilista Carmela Comes.
Photo: @antonypepephotography
A Lecce, l’11 ottobre 2025, nella splendida cornice del Convitto Palmieri, si è svolta la cerimonia di consegna del riconoscimento Donne NON pupe 2025, a cui ho avuto il piacere di partecipare. Un evento che ha illuminato la città con la sua energia e il suo messaggio, celebrando la forza e la creatività femminile. Il premio di quest’anno è stato assegnato a Luciana Delle Donne, fondatrice del progetto Made in Carcere.
Un incontro tra due donne straordinarie, unite dalla stessa visione: trasformare la creatività in libertà, la fragilità in riscatto, il talento in cambiamento sociale.
Carmela Comes: l’anima visionaria di “Donne NON pupe”
Stilista, artista e ideatrice del progetto Passerella Mediterranea, Carmela Comes ha saputo dare vita a un riconoscimento che racconta la donna autentica, libera da ogni stereotipo.
Con Donne NON pupe ha trasformato una leggenda grottagliese in un simbolo contemporaneo di coraggio, unendo moda, arte e impegno civile in un linguaggio nuovo: quello della bellezza consapevole.
“Ho immaginato una donna che non sia oggetto ma protagonista – che costruisce, crea, ispira”, racconta Comes.
Luciana Delle Donne: un premio alla dignità e al riscatto
E’ Fondatrice di Made in Carcere, un modello di economia circolare e rigenerativa che offre lavoro e speranza alle donne detenute.
Ricevendo la “Pupa” in ceramica – realizzata dal giovane artista Gaetano Fasano, Luciana ha emozionato il pubblico con parole che parlano di vita: “Da vent’anni mi dedico al volontariato per restituire un po’ della fortuna che ho avuto. Con Made in Carcere ho scelto di occuparmi delle donne che, attraverso il lavoro, possono ricostruire la propria vita con consapevolezza e dignità.”
Grazie al suo impegno, il tasso di recidiva tra le donne coinvolte nel progetto è pari a zero. Una rivoluzione silenziosa, nata da un ago, un filo e la fiducia.
Donne NON Pupe è un evento che unisce istituzioni, arte e solidarietà
Giunto alla sesta edizione, Donne NON pupe è sostenuto dalla Regione Puglia, dal Comune di Grottaglie, dal Polo Biblio Museale di Lecce e dai Soroptimist Club di Lecce e Grottaglie.
Negli anni, il riconoscimento ha premiato figure come Fiorella Mannoia, Gessica Notaro, Alessia Glaviano e l’associazione Casa delle Donne di Roma, costruendo una rete di storie che parlano di coraggio e cambiamento.
La leggenda che continua con un messaggio che arriva al cuore
Una delle “Pupe” è oggi esposta nella Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano, accanto agli affreschi delle Storie di Griselda del Decamerone: un dialogo tra passato e presente che diventa monito e speranza.
Noi di Weddingland ringraziamo la visione e la sensibilità di Carmela Comes, poiché grazie anche al suo sguardo, la Puglia si conferma terra di talento e di luce, dove l’arte incontra l’anima e la creatività diventa strumento di libertà.
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