VOCI DEL WEDDING. Intervista a Stefania Silvestro, Wedding & Event Planner from Ischia, che si racconta, e ci racconta, quanta professionalità ci vuole per organizzare un matrimonio sull’isola.
Stefania, perché hai scelto di fare questo lavoro?
Non ho sempre saputo che sarei diventata una wedding planner. Da bambina non sognavo abiti bianchi, né trascorrevo ore immaginando fiori e candele perfettamente coordinati. La mia storia non nasce da una passione infantile, ma da una serie di accadimenti che mi hanno guidata verso questa strada, come se fosse il destino a sussurrarmi cosa fare.
Il mio percorso è iniziato quasi per caso. Mi sono trovata a organizzare una serie di meeting aziendali come segreteria organizzativa e nel dovermi occupare anche di cene di gala con allestimenti scenografici e intrattenimenti musicali, mi ha dato la spinta giusta per formarmi anche nel settore wedding.
È stata un’evoluzione naturale: a ogni evento, sentivo crescere dentro di me la consapevolezza che questo era il mio posto. Non è stato un colpo di fulmine, ma un amore costruito giorno dopo giorno. Oggi sono grata a quelle circostanze che mi hanno messa alla prova, perché mi hanno permesso di scoprire un lato di me che forse non avrei mai conosciuto.
Essere una wedding planner non è solo un lavoro, è un viaggio condiviso con coppie che affidano nelle mie mani il giorno più importante della loro vita.
È un continuo intreccio di storie, emozioni e creatività. E anche se non l’avevo pianificato, ora non riesco a immaginarmi a fare altro.
Quali sono secondo te i requisiti che deve avere chi organizza matrimoni?
Ecco i dieci requisiti principali che, secondo me, una wedding planner dovrebbe avere:
1. Organizzazione impeccabile
Un wedding planner deve saper gestire molteplici attività contemporaneamente, dai fornitori alle scadenze, fino agli imprevisti dell’ultimo minuto. La capacità di pianificare e rispettare ogni dettaglio è fondamentale.
2. Comunicazione chiara e persuasiva
Sapersi relazionare con sposi, famiglie e fornitori è cruciale. Occorre essere chiari, empatici e a volte anche mediatori, soprattutto quando le emozioni sono alte.
3. Creatività e visione estetica
Ogni matrimonio è unico e richiede idee innovative per rispecchiare i desideri degli sposi. Sviluppare temi, combinare colori, scegliere decorazioni e creare un’atmosfera speciale sono abilità indispensabili.
4. Capacità di problem solving
Gli imprevisti sono quasi inevitabili, ma una brava wedding planner deve saper mantenere la calma e trovare soluzioni rapide ed efficaci, senza che gli sposi o gli ospiti si accorgano di nulla.
5. Gestione dello stress
Il giorno del matrimonio è pieno di emozioni e momenti intensi. Essere in grado di restare calma e professionale, anche sotto pressione, è essenziale per guidare l’evento senza intoppi.
6. Passione ed empatia
La passione per il proprio lavoro si riflette nel modo in cui si affrontano le sfide e si creano esperienze indimenticabili. L’empatia aiuta a comprendere e interpretare i sogni degli sposi, trasformandoli in realtà.
7. Conoscenza del settore
Essere aggiornati sulle tendenze del wedding, conoscere fornitori affidabili e avere una rete di contatti è un vantaggio enorme per creare matrimoni straordinari.
8. Attenzione ai dettagli
Dai tovaglioli alle luci, ogni elemento contribuisce a creare un’esperienza perfetta. Una buona wedding planner non lascia nulla al caso.
9. Flessibilità e adattabilità
Le richieste degli sposi possono cambiare, così come le circostanze. Una wedding planner deve sapersi adattare rapidamente per soddisfare ogni esigenza.
10. Capacità di leadership
Il giorno del matrimonio, la wedding planner è il punto di riferimento per tutti: sposi, ospiti, fornitori e staff. Serve una leadership discreta ma decisa per coordinare tutto alla perfezione.
Lavori di più con sposi italiani o con sposi stranieri?
Le mie coppie sono 50% italiani che vivono lontano dalla loro città natale e 50% stranieri che scelgono il bel paese per vivere il loro sogno d’amore made in Italy.
Lavori meglio, con gli italiani o con gli stranieri?
Non ho preferenze: amo il mio lavoro e mi dedico con passione ai miei clienti, indipendentemente dalla loro nazionalità.
Raccontaci in due parole le caratteristiche positive e le difficoltà di un matrimonio organizzato sull’isola.
Un matrimonio a Ischia offre panorami mozzafiato, location romantiche tra mare e montagna, e un’atmosfera unica grazie alla calda ospitalità locale. La cucina tradizionale e i tramonti spettacolari rendono ogni evento indimenticabile. E queste sono le caratteristiche positive.
Per quanto riguarda le difficoltà, la logistica può essere una sfida: trasporti via mare, gestione dei fornitori locali e coordinazione degli ospiti che arrivano da fuori richiedono pianificazione meticolosa e flessibilità.
Qual è il budget minimo per un matrimonio organizzato sull’isola?
Da euro 35000 per un matrimonio intimo fino a 50 ospiti
Un consiglio che daresti a chi vuole diventare Wedding Planner.
Oltre ai requisiti professionali già indicati, un consiglio fondamentale per chi vuole intraprendere la carriera di wedding planner è coltivare l’umiltà. Questo significa essere sempre aperti ad apprendere, accettare feedback e collaborare con rispetto. L’umiltà permette di costruire relazioni autentiche, guadagnarsi la fiducia dei clienti e affrontare ogni nuova sfida con curiosità e determinazione.
CHI E’ STEFANIA:
Stefania Silvestro
Wedding & Event planner
Isola d’Ischia (Na) – Italy
Cultural Ambassador per Assowedding
@stefaniasilvestro_events
“Faccio il lavoro più bello del mondo. Ed è quello che so fare meglio”.
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Foto di Giuseppe Grego @giuseppegrecophotographer



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